'Na Banda

Il sito vivente di una band morta... ma che ha lasciato frotte di fans alle sue spalle!

CHI SONO

Utente: nabanda

Archivio

oggi
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 29 novembre 2007

'NA BANDA ON TOUR

1195900552_f


postato da: nabanda alle ore 18:57 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 27 novembre 2007

UNA DEDICA AGLI EX
 
Alla fine non è passato molto tempo da quando un gruppo di ragazzi che strimpellava uno strumento ha deciso di chiamarsi collettivamente ‘Na Banda. Eppure, in così pochi anni, sono tanti i nomi di chi si è sentito parte del gruppo, ha lasciato una sua impronta e poi, a volte, se n’è andato. Sono stati così tanti che è stato veramente difficile ricostruire un elenco di tutti gli ex. La band vuole comunque dedicare un grande grazie a tutti. In ogni canzone, anche se a volte non ci si fa caso, c’è una piccola traccia di ognuno. Tutti hanno lasciato un segno indelebile nei cuori e nel sound del gruppo, anche senza rendersene conto.
Quindi GRAZIE, in modo particolare un saluto a quelli che più di altri hanno sopportato il nome ‘Na Banda sulle spalle (nell’elenco)…
 
Matteo Bertolini: batteria
Francesco Copelli: chitarra solista
Matteo Rossini: basso
Andrea Ferretti: percussioni
Francesca Mezzadri: cori
Andrea Merusi: chitarra solista
Giulia Bertoluzzi: basso
Daniele Santini: basso
 
Julietta
Nella foto: Julietta, senza ombra di dubbio tra i 'Na Banda più belli di sempre

postato da: nabanda alle ore 16:52 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 23 novembre 2007

 RICORDI DI PARIGI

Senza parole... Possiamo dire, con tutto quello che ci è capitato, di essere stati abbastanza battaglieri...


postato da: nabanda alle ore 15:19 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 20 novembre 2007

MISTERI SVELATI
 
Oggi grande rivelazione. Quante persone hanno sentito almeno una volta ‘N come ‘Notte e si sono chieste quali significati si nascondono dietro le sue parole… Molti non sanno che quando è nata questa canzone aveva lo scopo di essere una sorta di ninna nanna, e quindi di chiudere i concerti dei ‘Na Banda. Solo successivamente si è deciso di utilizzarla anche come ultima traccia del CD. Ma la genialità di questo testo non è solo la profondità dei suoi versi, ma anche la capacità che l’autore ha avuto nel saper nascondere in esso piccoli riferimenti a tutte le canzoni dei ‘Na Banda (esistenti al tempo del suo concepimento ndr). Oggi siamo generosi e vogliamo svelarvele tutte.
 
 
Risplende d’agosto la luce dell’estate (10 agosto)
Ammira un cantante e le sue stonate (Gira voce che…)
Le lacrime del cielo nella notte più bella (10 agosto)
Mostravano per te la storia di una stella (Storia di una stella)
 
Passeggia per strade che più non rivedrai
Saluta persone con cui non parlerai
Cammina sui monti col fango sotto i piedi
Non senti nell’aria il profumo di Noemi? (Noemi)
 
RIT: E il sole domani ci riscalderà
La luna stanotte a lei ci stringerà
Ci porterà a vedere tutto da vicino
Di nuovo per scoprire... il sorriso di un bambino ('Na Banda)
 
Scrivi tesoro una lettera d’amore
Rileggi ogni verso senza far rumore
Voci minacciose non voglion farti amare (Il cane da tartufo)
Ma in fondo non ti importa, il tuo sogno è di volare (Voglio volare)
 
Viaggia per mari con pirati e tesori (1492: caccia al tesoro)
Abbraccia gli onesti e pure i malfattori
Vorrei solo una cosa, la vorrei per davvero
Vorrei che tutto fosse bello come il cielo (Come vorrei che tutto fosse)
 
RIT
 
Al termine della canzone originariamente c’era un discorso pre-impostato, che il Pollo ha utilizzato per diversi concerti. Anche questo conteneva riferimenti, però alle cover, non alle canzoni direttamente scritte dai ‘Na Banda. Oggi non viene più utilizzato, ma ve lo proponiamo ugualmente.
 
Dopo aver parlato di sposi e di balere (Al temp al vola e La balera)
Ubriachi, delinquenti, son tutte storie vere
(Ubriaco canta amore e Delinqueint ed Modna)
Increduli, credete! È strano dover pensare
Ad un sole che sciopera anche senza temporale (Lo sciopero del sole)
Dopo aver visto davvero l’infinito cielo d’Irlanda (Il cielo d’Irlanda)
Bevuto 20 bottiglie di vino e preso la conseguente gianda
(20 bottiglie di vino)
Aver vaneggiato pure di fantasmi su di una veranda
(Pulenta e galena fregia)
Non c’è più altro da dire, buonanotte dai ‘Na Banda...

postato da: nabanda alle ore 15:21 | link | commenti
categorie:
sabato, 17 novembre 2007

UN NOME PER UN CD
 
Forse non tutti sanno che in passato il sito ufficiale della band ha promosso un importante sondaggio. Dal momento che non tutti i fans erano facilmente raggiungibili è stato deciso di sfruttare la rete al fine di cercare consensi sul titolo che dovesse avere il primo CD dei ‘Na Banda. Oggi sappiamo tutti che si chiamerà “Il sorriso di un bambino”, ma al tempo un parere dei fans poteva fare molto comodo. Dopo l’esito dello studio è stato però deciso di procedere senza l’ausilio del pubblico. Qui sotto è riportato lo schema grafico del risultato finale del sondaggio.
Sondaggio

postato da: nabanda alle ore 16:12 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 15 novembre 2007

IL PROBLEMA SOCIALE DEI FRATELLI

 Colorno (7)bis

 

Immagine esclusiva. Nella foto le personali groupie dei fratelli Polonelli (la Fede e la Bea). Tutti i ‘Na Banda dedicano a queste ragazze un grande grazie per essere sostenitrici del gruppo da sempre.

 

Prendiamo spunto da questo per promuovere una nuova tematica: quali sono i pro e i contro di lavorare assieme a tuo fratello? Come si sbilancia il rapporto odio-amore nei momenti di tensione? Quando due fratelli si trovano a condividere stress, disaccordi e nervosismi in ambienti lavorativi è probabile che le discussioni si infiammino molto più rapidamente rispetto a ciò che può accadere con persone meno in confidenza.

Il blog si impegna da oggi in avanti a reclutare più paparazzi possibili per rendere partecipi voi fedeli lettori alle litigate furiose della band. Imparerete a conoscere i protagonisti, i più irascibili e quanto il sangue comune fomenti tali discussioni. Detto questo possiamo concludere che i fratelli Polonelli e i fratelli Sidoli non hanno imparato proprio niente dagli Oasis.


postato da: nabanda alle ore 15:45 | link | commenti
categorie:
martedì, 13 novembre 2007

LE RIVELAZIONI DEL FERRO / parte 2
  
« Nella stessa Gira voce che… c’è un effetto molto bello a mio parere nel riff. L’ascoltatore avverte alcune note in levare eseguite da flauto e fisarmonica, in realtà si tratta solo di un’illusione acustica, sono solo la batteria e le percussioni a generare quegli accenti. Detto così è un po’ difficile da comprendere, lo capirete meglio con il CD in mano. Oppure questa canzone si può anche ascoltare andando sul MySpace dei ‘Na Banda (http://www.myspace.com/nabanda)...
… Quello che ricorderò con più piacere è proprio questo, l’interattività. Niente abbiamo mai dato per scontato, ogni suggerimento è stato valutato e provato. Per questo dobbiamo anche rendere un grande grazie a Pigino, che ha perso sempre tempo a regolare i suoni a strumenti che magari venivano cancellati dopo un minuto. Ricordo con piacere l’accanimento del Sizzo nel voler registrare un solo colpo di “vibra slap” in Saloon, adesso che la risento sembra che quello strumento sia nato per quella canzone…
… E così è stata un’esperienza stupenda e sono sicuro, ascoltando il risultato, che ne è valsa la pena. Abbiamo avuto l’arguzia e la determinazione di non aver paura di innovare o sperimentare, e l’esito ci ha ripagato pienamente!»
 
Colorno (4)bis
Nella foto: il Ferro durante il soundcheck a Colorno, assieme al tecnico di palco. Di spalle Giulia Bertoluzzi, uno dei numerosi ex, ma sicuramente tra i più belli... Sullo sfondo Micky sorregge con noncuranza un amplificatore di 300 kg…

postato da: nabanda alle ore 10:17 | link | commenti
categorie:
domenica, 11 novembre 2007

LE RIVELAZIONI DEL FERRO / parte 1
 
Alcune importanti dichiarazioni giungono da Roberto Ferrarini, il percussionista della band, in merito alla registrazione del CD “Il sorriso di un bambino”. Vi proponiamo le sue parole:
 
«… Ognuno era emozionato, felice, orgoglioso e concentrato quando entrava in sala registrazione. Vi posso però confessare che registrare le percussioni è un’avventura completamente diversa da quella di qualunque altro strumento. Funziona che ti scrivi le tue parti, te le studi bene prima che tocchi a te e, una volta che sei lì, niente è come l’avevi progettato…
… Mi spiego meglio, dopo aver inciso riascoltavamo sempre tante volte quanto era stato registrato, niente di strano. Era quello che succedeva dopo ad essere elettrizzante. Qualcuno interveniva dicendo che si poteva fare meglio, un altro suggeriva un’idea, qualcun altro aveva qualcosa da aggiungere, e così uscivano proposte a ripetizione. I consigli arrivavano soprattutto da Flaco (Juan Carlos Biondini ndr), ma anche i ragazzi che mi hanno sempre accompagnato cercavano di partecipare il più possibile…
… Il Sizzo e il Pollo commentavano sempre, a volte mi innervosivano un po’, perché comunque un pizzico di tensione davanti ai microfoni c’è sempre, ma in sala registrazione bisogna sempre portarsi uno zaino pieno di pazienza. Così, all’improvviso, compariva di tutto. In alcuni pezzi come Silenzio e Gira voce che… ho suonato il “guiro”, uno strumento simile ad una grattugia che però si è inserito benissimo nel contesto delle canzoni. Oppure in 10 agosto sentirete una strana percussione che accompagna la canzone da circa metà fino alla fine… beh, quelle sono le mie ginocchia! Con un microfono panoramico abbiamo amplificato il suono prodotto dalle mie mani sui miei jeans e ne è uscito un risultato niente male…»
 
DSC_0271
Il Ferro in posa per Pietro, il nostro fotografo ufficiale, che ci ha seguiti fino a Parigi.
 
Il termine dell’intervista nel prossimo post.

postato da: nabanda alle ore 21:32 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 08 novembre 2007

LE PAROLE DI ILONA PRIMA DELLA "PRIMA"
In anteprima assoluta per i fan dei ‘Na Banda il testo di “Ilona arriva con la pioggia”
È una delle nuove canzoni della band, ancora mai eseguita dal vivo, scritta da Giulio Recusani (parole di Francesco Pelosi). Questa canzone è già stata precedentemente eseguita dal gruppo La Corte Dei Miracoli, ma i ‘Na Banda stanno lavorando ad un nuovo arrangiamento del brano. Approfittando della già buona qualità della canzone stanno provvedendo ad eliminare le imperfezioni ed ottimizzare il più possibile il sound.
 
che sciocchezza che è un incontro fatto in una crêperie
che risulta poi più sciocco se non sei neanche a Parigi
ma in un getto di capelli puoi vedere anche il futuro
delle spiagge dei coralli ricordare oltre il profumo
e mentre fuori piove e ogni goccia è un centesimo
nella smania di chi muore lei arriva come un battesimo
perché ormai l'ho capito, che ti piaccia o non ti piaccia
che sia un odio o una ferita o che t'illumini la faccia
Ilona rondine sbagliata, Ilona arriva con la pioggia
 
quedeshìm quedeshòt
quedeshìm quedeshòt
 
nella stupidità perfetta che fa vera ogni persona
quando cominciò a cadere non attesi certo Ilona
ma con il cambiar degli anni non cambian le stagioni
e come tutti gli inganni non avvisan gli acquazzoni
e anche se stavolta c'era la Scozia intorno
tra un'isola e una porta ritornò come uno stormo
e non ho mai capito che patto abbia col mondo
come giochi la sua vita, con quale smorfia sulla faccia
Ilona rondine sbagliata, Ilona arriva con la pioggia
 
e la vita a villa rosa passeggiava di pomeriggio
io al suo fianco e qualche cosa come l'attesa di un viaggio
e la notte solo un guado perso nei "panama trail"
continuava quel tornado, ero ancora insieme a lei
ma finito di bagnare una nube scappa via
forse proprio per il mare su una nave di follia
e con davanti l'infinito della morte sulla sua faccia
in quel corpo carbonizzato dove di Ilona non c'era traccia
Ilona brucia consumata Ilona arriva con la pioggia
 
ed al cielo impedirò
di bagnarmi ancora la faccia
da lui più niente arriverà
se non Ilona con la pioggia.
 
De Andrè
Il testo è ispirato dal libro “Ilona arriva con la pioggia” di Àlvaro Mutis (Ilona non è l’ex-parlamentare del governo italiano).
Una curiosità legata all’autore: Àlvaro Mutis è il personaggio dalle quali opere Fabrizio De Andrè si è ispirato per scrivere le parole di “Smisurata preghiera”, canzone storica della musica italiana.
È anche un modo indiretto per rendere omaggio al grande musicista, al quale tutti i ‘Na Banda sono molto devoti.

postato da: nabanda alle ore 18:52 | link | commenti (4)
categorie:
martedì, 06 novembre 2007

MICKY SI CONFESSA
 
Oggi abbiamo un’esclusiva! Riportiamo alcuni passaggi di un’intervista fatta al bassista Michele Sidoli sul tour estero della band.
 
«… Tra i momenti più belli della mia vita c’è sicuramente il tour parigino dei ‘Na Banda. Quando siamo stati chiamati dall’associazione “Europe en musiques” la gioia di tutti noi è stata immensa. Abbiamo avuto l’opportunità di rappresentare il folk italiano in Europa, affiancando altri gruppi portavoce di altre culture. Ci siamo trovati a cena con jazzisti francesi e musicisti slovacchi che suonavano magistralmente la loro musica etnica…
… La cosa più bella è stata l’avventura, il lunghissimo viaggio in quello stretto furgone ci ha permesso di legarci ancora più di quanto non lo fossimo già. Abbiamo deciso di abitare tutti insieme per qualche giorno nello steso albergo anziché frazionarci nelle varie famiglie ospitanti. Il risultato è stato che abbiamo trovato la peggior bettola di Parigi ma ci siamo divertiti un sacco. Naturalmente la convivenza non è sempre una cosa facile, ma ne avevamo tenuto conto…
Parigi (9)
… In più non penso di essere presuntoso affermando che il concerto è stato bello e abbiamo visto le persone particolarmente coinvolte durante la nostra esecuzione. D’altra parte era un tipo di musica che non erano per niente abituati a sentire. È bello pensare che anche la Bandabardò, nel loro primo periodo, amavano scorrazzare per Parigi mostrando a tutti la loro musica. Dal mio punto di vista non voglio fare l’imitatore di nessuno, però il loro successo è meritato e spero che un giorno il nome dei ‘Na Banda possa figurare nel programma del Fuori Orario o del primo Maggio a Roma…
… Sono ricordi che ti rimangono per tutta la vita, è bellissima l’idea di aggiungere un capitolo di questo calibro alla mia piccola carriera da musicista. Per tutto questo ci sono tante persone che vanno ringraziate, non per ultimi i poliziotti che hanno deciso di graziarci non sequestrando il nostro furgone la sera prima del concerto…»
Parigi (2)

postato da: nabanda alle ore 10:22 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 05 novembre 2007

LOOK BACK… IN ANGER
 
Vi proponiamo un confronto tra i concerti del Twickenham (Lemignano, 28 gennaio 2005) e il bar Poggio (Medesano, 5 ottobre 2007). La sfida è quella di mostrare come si rimoderna lo spettacolo dei ‘Na Banda con il passare del tempo. Il lavoro che si sta attualmente svolgendo è quello di arrivare al cuore dell’inverno con un concerto già molto più evoluto rispetto al bar Poggio di soli due mesi fa. Il compito è impegnativo e il tempo molto poco, ma siamo molto fiduciosi…
 
TWICKENHAM
 
Storia di una stella
Il figlio di Guglielmo Tell
‘Na Banda
Noemi
Inno alla gioia
Voglio volare
Sempre allegri
Caino e Abele
Il cane da tartufo
Pulenta e galena fregia
Come vorrei che tutto fosse
Cauboi
Al temp al vola
The great song of indifference
1492: caccia al tesoro
Beppeanna
Gianna
 
BAR POGGIO
 
La curiera
Storia di una stella
The Irish rover
Noemi
Come vorrei che tutto fosse
El Baron
Un uomo in mare
Carioca - Macariolita
Gira voce che…
Il diavolo in carrozza
The wild rover
10 agosto
Fiume Sand Creek
Saloon
Whiskey in the jar
Silenzio
Hamelin song
‘N come ‘Notte
La balera
The great song of indifference
Nella foto: locandina del concerto dei 'Na Banda l'8 settembre 2006 al fianco della Santa Caos.
I 'Na banda dedicano alla Santa Caos un sentitio ringraziamento, per averli aiutati negli anni difficili, mettendo a loro disposizione la sala prove e l'impianto audio per i concerti importanti.

postato da: nabanda alle ore 20:16 | link | commenti (2)
categorie:
domenica, 04 novembre 2007

La nuova formazione dei 'Na Banda è ormai pronta per il tour promozionale del CD

"Il sorriso di un bambino"

Alessandro Polonelli: voce

Giulio Recusani: chitarra solista, cori

Giovanni Salerno: chitarra

Michele Sidoli: basso

Francesco Polonelli: flauto traverso e thin whistle

Giacomo Maini: fisarmonica, tromba, trombone, tastiere

Roberto Ferrarini: percussioni

Simone Sidoli: batteria, percussioni

Stefano Cosi: ingegnere del suono


Riportiamo un piccolo stralcio della conferenza stampa di uno dei portavoci della band Peter Jerbella:

«Stiamo apportando le ultime modifiche al libretto del CD. Presto sarà tutto pronto per la produzione in massa delle copie. L'album sarà in vendita ad un prezzo simbolico; il nostro obiettivo non è quello di recuperare in fretta il denaro speso per la produzione, ma permettere a più persone possibili di entrare in possesso di quello che è stato definito "un ottimo lavoro", anche dal direttore di registrazione e master Giovanni Pigino e dal direttore artistico dello stesso CD Juan Carlos Flaco Biondini. Come abbiamo già dichiarato pochi giorni fa a Radio 106 speriamo, ma non assicuriamo, di poterlo presentare già ai prossimo importanti concerti come sabato primo dicembre al Mafalda. Non ho altro da aggiungere, grazie a tutti voi!»


postato da: nabanda alle ore 14:56 | link | commenti (8)
categorie: