Il sito vivente di una band morta... ma che ha lasciato frotte di fans alle sue spalle!
IL GEMELLAGGIO
In attesa di ottenere i video in cui il Maio danza nell'ultimo concerto con una giacca tenuta su dalle bacchette del Sizzo vi mostriamo la banda con la quale siamo gemellati:
LA BANDA DEL SANTO
Questa banda deriva da un'idea del Maio, alla quale hanno aderito altri elementi dei 'Na Banda. E nasce in occasione della Deejay Ten 2008 in onore del presidente San Linus.
Colonna sonora firmata dalla Banda del Santo...
TAVOLO DELLE TRATTATIVE INFUOCATO
L'emergenza provocata dalla prestazione all'Onirica non è che la goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai pieno di sopportazioni. Le alte cariche dirigenziali dei 'Na Banda si sono radunate per una riunione straordinaria, indetta per fare il punto della situazione ormai critica.
Gli argomenti hanno spaziato tra i più vari, dalla quale ne è emersa una decisione non definitiva, ma sicuramente unanime. L'ultima parte dell'assemblea non ci è però ancora stata comunicata, perchè al momento deve ancora essere discussa all'interno dell'intero gruppo. Quello che è certo è che non cadrà nessuna testa, in quanto la colpa della situazione critica non è di nessuno in particolare, ma il clima è tutt'altro che accomodante...
Ecco i temi dibattuti durante l'assemblea:
1) i prossimi concerti. Dove, ma soprattutto SE, farli
2) necessità di ricercare un nuovo chitarrista solista. Molte canzoni in queste condizioni non sono più fattibili
3) il chili dev'essere cucinato con o senza tabasco?
4) varie ed eventuali
All'interno dei temi emerge sicuramente il punto numero 1. La discussione si è animata particolarmente nel momento in cui uno dei partecipanti ha proposto una soluzione drastica, che ha minato la diplomazia del dibattito.
A presto per nuovi aggiornamenti... una cosa è certa, tira una brutta aria!

APOCALYPSE NOW ! !
Inutile e sciocco negarlo. Il concerto all'Onirica è stato un disastro!
I 'Na Banda, particolarmente turbati dalla serata di ieri, non possono che chiedere scusa ai fans che si erano ammassati sotto il palco della famosa discoteca parmigiana, in attesa di vedersi quello che gli era stato promesso: una grande performance, anche perchè era una delle ultime.
Invece è andata male, la situazione nella sala è diventata subito ingestibile, dopo pochi secondi dall'inizio del concerto si è cominciato a sentire... niente! Il problema è stato proprio questo, non si sentiva più niente.
Sul palco arrivava solo una baraonda di suoni, molto mal regolati, in cui non si distinguevano più strumenti e note. E giù dal palco la situazione non è stata molto diversa. Presi un po' dall'agitazione i 'Na Banda hanno lasciato che gli ettolitri di birra facessero il resto...
Il direttore della Cella Sound, Michael Fontaine, non è stato molto diplomatico nelle dichiarazioni post-concerto:
"Non siamo più disposti a tollerare scempi di questo livello. L'inadeguata situazione sul palco può essere un'attenuante, ma è ben lontana dall'essere usata come scusa. Dopo il casino causato dalla recensione al CD ai 'Na Banda restava una sola possibilità: fare un grande concerto per smentire le critiche. E hanno fallito!"
"Ma quali sono stati i problemi, signor direttore?"
"Il disordine generale ha provocato il risultato finale, e cioè tante cose sbagliate, parti non cantate, tempi oltremodo veloci che hanno impedito il clima di serenità sul palco. Non si salva niente dal concerto di stasera (ieri n.d.r.), e tutto questo avrà pesanti ricadute!"
"Vuol dire che non vedremo più i 'Na Banda nei prossimi mesi?"
"La situazione è tutt'altro che accomodante. Un CD ferocemente criticato e delle performance che sono paragonabili ai primi concerti del 2004 sono elementi che non incoraggiano la Cella Sound a finanziare questa band. Vi faremo sapere in prossimi comunicati stampa se i 'Na Banda si esibiranno ancora... posso dirvi con buona certezza che non sarò io lo sponsor la prossima volta!"
Mi sa che stavolta l'hanno fatta grossa... Noi del fan club speriamo sempre di poterli rivedere presto, ma la catastrofe di ieri, come abbiamo visto, facilmente avrà pesanti ricadute...

TANTI AUGURI DI BUON NATALE!!!!!
I 'Na Banda vi fanno tanti auguri di buone feste... e vi lasciano (per pochi giorni, il 26 è già grande concerto) con una vecchia canzone del repertorio del gruppo...
La melodia è famosa, le parole sono del frontman Alessandro Polonelli
"Jingle Bell, mo che bèl, l'è rivè Nadèl
Poi l'an nov, la Befana e torna a lavorèr
Eh!
Jingle Bell, mo che bèl, l'è rivè Nadèl
E quest'anno nel presepe mettiamo pure te
E porta dal ven ros, e porta dal ven bianc
che foma 'na bevuda prima d'l'ultem d'l'an
E porta dal formay e porta dal parsùt
che foma 'na magneda e dòpa a foma 'n rùt
Eh!
Jingle Bell, mo che bèl, l'è rivè Nadèl
Poi l'an nov, la Befana e torna a lavorèr
Eh!
Jingle Bell, mo che bèl, l'è rivè Nadèl
E quest'anno nel presepe mettiamo pure te"

TRAFUGATA LA SCALETTA UFFICIALE
Roba da non credere! Siamo in grado di rivelarvi l'ordine delle canzoni che verranno suonate al concerto evento del 26 dicembre all'Onirica... Sembra ci siano parecchie sorprese, ma dai 'Na Banda ce le aspettiamo sempre...
Avventura a Durango
Storia di una stella
Lo mes de Mai
La terza onda
Danza d’estate
Gira voce che…
Il diavolo in carrozza
Pulenta e galena fregia
Quando quando quando
El Baron
Saloon
In un giorno di pioggia
Silenzio
Il duello
10 agosto
La curiera
LA RECENSIONE SU ROCKIT
Una giornalista di Catanzaro, Maria Murone, ha recensito il CD dei 'Na Banda "Il sorriso di un bambino". A dire il vero non ci sono molti complimenti, ma penso sia molto interessante leggerla...
Non va. Cosa me lo fa pensare? Uno sbadiglio. Forse più di uno. E' tutto piatto qui, già in partenza. Non sale l'entusiasmo né decolla la musica che rimane stesa al suolo. E se dalla terza traccia l'andamento lento del folk-rock finora ascoltato comincia a trasalire ("Gira voce che…" non è male) e a diventare qualcosa di più animato (vedi "Il diavolo in carrozza") con l'ingerenza anche del reggae in alcuni momenti, la monotonia non lascia comunque la scena. Purtroppo le variazioni sono poche e ciò rende il tutto molto uniforme. La voce prima di tutto, bella ma unidirezionale, che narra cantando alla Modena City Ramblers, senza vibrare nè trovare soluzioni e motivi diversi ma contribuendo a far sembrare i pezzi tutti uguali (soprattutto gli ultimi quattro). E il sound fa anche la sua parte e non aiuta a rendere differenziato il lavoro. E' come se non riuscisse ad uscire fuori nella sua autenticità. "10 agosto: San Lorenzo" è una dolce ballata, carina, ma che non cambia la mia opinione sul disco. Intendiamoci i pezzi sono suonati bene, come succede spesso, ma è come se stessero sempre fermi, ripetendosi all'infinito. Forse è anche questione di genere. Certi suoni battuti e ribattuti allo stesso modo da tanti gruppi se non hanno qualcosa di diverso da dire in maniera personale confluiscono in quella massa insapore che alla fine si dimentica senza lasciare traccia
Saremo sinceri, probabilmente ce le meritiamo tutte queste critiche. Peccato che i giudizi siano arrivati da un critico che di musica ne sa abbastanza poco.
1) gli apprezzamenti su "Gira voce che..." e "Il diavolo in carrozza" sono dovuti principalmente a piccole astuzie creative al di là della musica (tipo gli indiani all'inizio de Il diavolo in carrozza o le voci contraffatte in Gira voce che...), perchè sono tra le canzoni ad avere meno originalità e gesti tecnici di tutto l'album. In realtà in altri brani ci sono idee di pregievole fattura, arrivate un po' dai componenti del gruppo e un po' da Flaco, che ci ha messo del suo come sa fare. Pensiamo che la ragazza si sia fatta influenzare da qualcosa che non è proprio musica
2) il fatto che di musica ne abbia studiata molto poca si vede anche da quello che è il pezzo che preferisce (10 agosto). Mi sa che le piace solo perchè ha gli stessi accordi di "Albachiara" e glielo riporta alla mente senza saperlo. Non c'è altra spiegazione, dal momento che è uno dei pochi a non avere alcun tipo di arrangiamento... ed è un semplicissimo giro in DO (particolarmente orecchiabile)
3) ha avuto il coraggio di dire che i pezzi sono suonati bene, mentre in realtà non è proprio vero! A parere di molti (critico ufficiale della band compreso) il difetto principale del CD sono proprio le imprecisioni sui tempi e sull'intonazione degli strumenti (quelli intonabili), non certo nell'originalità, che invece lo contraddistingue rispetto a tutti i banali CD folk, o anche di altri generi
4) il gruppo preferito di questa tipa sono "Il Genio", che suona in playback da quando è nato...
Il portavoce della band ha prontamente risposto alla critica:
"Un gruppo come i 'Na Banda è consapevole delle proprie debolezze musicali, e non ha mai avuto problemi ad accettare critiche di ogni genere. Si può condividere o meno l'idea di un arrangiamento, un testo o una melodia (banale o originale). Quello che invece è giustamente insindacabile è un errore di tempo, di intonazione. Queste ultime sono critiche oggettive.
Lascia quindi perplessi il fatto che la critica sia mossa solo alla monotonia del CD. Il che è un po' strano, perchè o la ragazza detesta tutto il genere folk (e allora forse dovrebbe criticare altre cose) oppure non sa bene quali siano le armonie di questo stile musicale (parecchio più banali e scontate di quanto non si senta nel CD dei 'Na Banda). Probabilmente non si rende conto che, dati i suoi gruppi preferiti, in 24 ore di trasmissioni su MTV sentirà in totale circa 4 accordi (con i rispettivi in minore). Dare un giudizio sull'orecchiabilità di un brano deve tenere conto su quanti miliardi di volte hai sentito lo stesso giro di accordi. Mi sembra logico che "La canzone del sole" le sembri più bella, con LA, RE e MI si sono fatti un canale televisivo...
Sarebbe meglio quindi che le critiche (condivisibili o no) arrivassero per lo meno da qualcuno che la musica l'ha studiata, almeno un pochino..."
ELEMENTI DEI 'NA BANDA ALLA CORTE DI LINUS
Abbiamo un filmato estrapolato dall'evento promosso da Radio Deejay chiamato Deejay ten. Alcuni componenti dei 'Na Banda hanno partecipato a questa festa come "marchin' band", per poi ritrovarsi negli studi della radio nazionale con il Trio Medusa...
Non abbiamo putroppo filmati che testimoniano l'intervista del Maio, ma comunque siamo riusciti ad ottenere un piccolo filmato amatoriale rappresentante la bolgia in trasmissione.